Società Parmense di Scienze Naturali - APS

EVENTI, ATTIVITA' E CORSI IN PROGRAMMA 2026-2027

TACCUINO NATURALISTICO

Nel 1975 il cinema cambia per sempre la percezione pubblica dello squalo bianco, trasformandolo in una creatura spietata ed efferata. A cinquant’anni da quell'impatto mediatico, la ricerca etologica e marina offrono una narrazione decisamente opposta: il super killer, specie oggi in netto declino ha un insostituibile ruolo di regolatore degli ecosistemi oceanici e gli attacchi sull’uomo sono rari, isolati e inusuali.
Osservazioni e considerazioni ispirate da un insetto entrato per caso dalla finestra.
Tra le collezioni del Museo di Storiografia Naturalistica dell'Università di Parma figura una piccola serie di animali tassidermizzati, contenuti in ampolle di vetro con fori d’ingresso più piccoli delle loro dimensioni, perfettamente conservati dopo quasi tre secoli. Questa collezione è ciò che resta del gabinetto ornitologico settecentesco di Padre Jean-Baptiste Fourcault, frate dell'Ordine dei Minimi, che contribuì alla fondazione del Museo di Parma. Collezionisti e appassionati hanno a lungo cercato di svelare il segreto della loro creazione, ma senza successo. Moderne tecniche analitiche hanno ricostruito i materiali e i metodi utilizzati, svelando il mistero che Padre Fourcault non rivelò mai a nessuno ma che trascrisse in una lettera sigillata, consegnata all’Accademia di Parigi, da aprirsi solo dopo la morte. Gli esemplari rimasero misteriosi fino al 2025; la lettera è tornata alla luce nel 2026.

PERCHé STROBELIANA?

PELLEGRINO STROBEL (1821-1895): IMPORTANTE NATURALISTA CHE HA ISPIRATO IL NOSTRO DOMINIO

Nato Milano da famiglia tirolese, frequentò il ginnasio a Merano dove conobbe il grande naturalista Alexander von Humboldt e mostrò una precoce passione per le scienze naturali. Nel 1858 fu tra i soci fondatori della Società Italiana di Scienze Naturali.
Dal 1859 alla morte visse a Parma, dove ebbe la cattedra universitaria e fu Direttore del Museo di Storia Naturale, Preside di Facoltà e Rettore dell’Università. Ben noto a livello internazionale per le sue ricerche malacologiche, biogeografiche e paletnologiche, fu tra i primi zoologi italiani a sostenere la teoria evoluzionistica