Società Parmense di Scienze Naturali - APS

TACCUINO NATURALISTICO

Tra le collezioni del Museo di Storiografia Naturalistica dell'Università di Parma figura una piccola serie di animali tassidermizzati, contenuti in ampolle di vetro con fori d’ingresso più piccoli delle loro dimensioni, perfettamente conservati dopo quasi tre secoli. Questa collezione è ciò che resta del gabinetto ornitologico settecentesco di Padre Jean-Baptiste Fourcault, frate dell'Ordine dei Minimi, che contribuì alla fondazione del Museo di Parma. Collezionisti e appassionati hanno a lungo cercato di svelare il segreto della loro creazione, ma senza successo. Moderne tecniche analitiche hanno ricostruito i materiali e i metodi utilizzati, svelando il mistero che Padre Fourcault non rivelò mai a nessuno ma che trascrisse in una lettera sigillata, consegnata all’Accademia di Parigi, da aprirsi solo dopo la morte. Gli esemplari rimasero misteriosi fino al 2025; la lettera è tornata alla luce nel 2026.
Venerdì 20 febbraio 2026 si è tenuto a Parma un incontro, organizzato dalla Società Parmense di Scienze Naturali APS e dall’Associazione Donne Ambientaliste ODV, sul tema “Pipistrelli tra noi - false credenze e nuove conoscenze”, relatrice Denise Trombin, biologa specializzata in conservazione e studio dei chirotteri e della fauna ipogea. Riportiamo qui la prima parte della sintesi del suo intervento, visibile integralmente nel nostro canale YouTube @SocietaParmenseScienzeNaturali
Pubblichiamo la seconda e ultima parte della sintesi dell’incontro tenuto a Parma il 20 febbraio 2026 con Denise Trombin, biologa specializzata in conservazione e studio dei chirotteri e della fauna ipogea. La registrazione integrale è visibile nel nostro canale YouTube @SocietaParmenseScienzeNaturali

PERCHé STROBELIANA?

PELLEGRINO STROBEL (1821-1895): IMPORTANTE NATURALISTA CHE HA ISPIRATO IL NOSTRO DOMINIO

Nato Milano da famiglia tirolese, frequentò il ginnasio a Merano dove conobbe il grande naturalista Alexander von Humboldt e mostrò una precoce passione per le scienze naturali. Nel 1858 fu tra i soci fondatori della Società Italiana di Scienze Naturali.
Dal 1859 alla morte visse a Parma, dove ebbe la cattedra universitaria e fu Direttore del Museo di Storia Naturale, Preside di Facoltà e Rettore dell’Università. Ben noto a livello internazionale per le sue ricerche malacologiche, biogeografiche e paletnologiche, fu tra i primi zoologi italiani a sostenere la teoria evoluzionistica 

EVENTI E ATTIVITA' AGOSTO 2026